Perugia celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato 2026: “Il coraggio dell’accoglienza”
PERUGIA, 19 giugno 2026 – Una giornata dedicata al dialogo, alla cultura e alla valorizzazione dei percorsi di inclusione. Con il titolo “Il coraggio dell’accoglienza”, Perugia ospiterà il 19 giugno la celebrazione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2026, un appuntamento che coinvolgerà istituzioni, mondo accademico, associazioni, operatori del sistema di accoglienza e cittadini.
L’iniziativa si svolgerà tra i Giardini Carducci e la Casa dell’Associazionismo, con un ricco programma di incontri, testimonianze, momenti culturali e conviviali pensati per promuovere una riflessione condivisa sul valore dell’accoglienza e dell’integrazione.
La giornata prenderà il via alle 16.30 ai Giardini Carducci con i saluti istituzionali e una tavola rotonda che vedrà la partecipazione di Fabio Barcaioli, Assessore al Welfare della Regione Umbria, Costanza Spera, Assessora alle Politiche sociali del Comune di Perugia, il professor Valerio de Cesaris, Magnifico Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, Virginia Costa, Responsabile del Servizio Centrale SAI, Silvio Ranieri, Segretario Generale ANCI Umbria, e il professor Alfonso Noto, Dirigente scolastico del CPIA 1 Perugia. A moderare l’incontro saranno Bernardetta Gasperi e Barbara Pilati.
Alle 17.40 spazio alle esperienze concrete di inclusione con la restituzione dei progetti di integrazione socio-lavorativa realizzati nell’ambito del Progetto SAI – Arcisolidarietà Ora d’Aria. Le testimonianze saranno presentate direttamente dalle beneficiarie e dai beneficiari coinvolti, con l’introduzione di Sara Bizzarri e Arianna David.
Dalle 18.00 alle 19.30 si terrà la presentazione del libro “Il mio nome è Balbir” (People, 2024), alla presenza dell’autore Marco Omizzolo. L’incontro sarà introdotto da Floriana Lenti e si svilupperà attraverso un’intervista realizzata dalle beneficiarie e dai beneficiari del progetto SAI della Cooperativa Sociale Perusia, offrendo un’occasione di confronto sui temi dei diritti, delle migrazioni e dell’inclusione sociale.
La manifestazione proseguirà alle 20.00 presso la Casa dell’Associazionismo con una cena multietnica e una mostra artistica multiculturale, momenti pensati per favorire l’incontro tra culture diverse attraverso il cibo, l’arte e la condivisione. La proposta gastronomica sarà curata dal Tay Etnic Group di Taifour, mentre le bevande saranno offerte dal Circolo ARCI “Il Porco Rosso”. Ospite speciale della serata sarà Miss Felaback. Durante l’evento sarà inoltre presente uno stand informativo di Amnesty International.
Ad anticipare il programma, il 18 giugno alle ore 21.30 presso il Cinema Méliès, si terrà un evento di anteprima che aprirà ufficialmente le celebrazioni della Giornata Mondiale del Rifugiato.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per ribadire il valore dell’accoglienza come strumento di crescita collettiva e per dare voce alle storie, alle esperienze e ai percorsi di chi ha trovato nel territorio umbro una nuova opportunità di vita. Attraverso il confronto, la cultura e la partecipazione, Perugia rinnova così il proprio impegno nella costruzione di una comunità aperta, inclusiva e solidale.



