A tavola per conoscersi: cucina e integrazione con i beneficiari del Progetto SAI del Comune di Perugia
Profumi, storie e mani che cucinano. Si è tenuto ieri, presso il Centro Immigrati in Via del Favarone, un laboratorio di cucina interculturale con i beneficiari del Progetto SAI del Comune di Perugia. Un’esperienza partecipata e calorosa, dove il cibo è diventato lingua comune e strumento di inclusione.
Guidati da insegnanti di italiano e operatori, i partecipanti hanno condiviso ricette tradizionali dei loro Paesi d’origine, affiancandole a piatti tipici umbri. Dalle spezie del Maghreb al sapore semplice delle torte al testo, la cucina si è trasformata in un luogo di dialogo e creatività.
«Cucinare insieme è un gesto quotidiano che crea legami – racconta un’operatrice –. Mentre si cucina, si racconta: la propria infanzia, il viaggio, la voglia di costruire un futuro».
Il laboratorio si è concluso con un pranzo collettivo, aperto anche alla cittadinanza. Un momento conviviale, ma anche simbolico: perché a tavola si impara ad ascoltare, a rispettarsi e, spesso, a riconoscersi.
Un piccolo esempio di accoglienza che passa dalle mani e arriva dritto al cuore.




