ESITO SELEZIONE PROFESSIONISTI PER PROGETTO IN. S.T.R.A.D.A

Pubblichiamo l’esito delle selezioni per le figure professionali che opereranno nell’ambito del progetto IN. S.T.R.A.D.A. a seguito della seconda riapertura.

L’elenco dei professionisti selezionati per l’equipe multidisciplinare.

Comunicazione esiti Selezione Progetto IN.STRADA_RIAPERTURA AVVISO

In.S.T.R.A.D.A. è un progetto realizzato nell’ambito dell’avviso pubblico per la presentazione di Progetti Sperimentali del terzo settore_Azioni innovative di welfare territoriale in attuazione delle misure previste dal POR FSE 2014-2020 Regione Umbria e dal POR FESR 2014-2020 Regione Umbria.
I partner di progetto sono: SCS POLIS, SCS Nuova Dimensione e Cooperativa Sociale Perusia Onlus.

I video dei laboratori FAMI WIFI 2255

Dal 26 maggio al 26 giugno 2020 la Cooperativa PerusiaSociale ha proposto a cittadini italiani e di Paesi Terzi quattro percorsi laboratoriali che rientrano nel progetto FAMI WIFI – Welfare Interculturale, Formazione e Integrazione. Modelli Innovativi di Azioni Territoriali e Spazi di cittadinanza.

Ecco i video:
laboratorio di cittadinanza,
laboratorio di associazionismo,
laboratorio di empowerment di comunità,
laboratorio di co-progettazione.

 

 

SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER IL “CORSO OPERATORE IN ORTOTERAPIA” DAL 15 LUGLIO A CASTEL DEL PIANO

Dal 15 luglio 2020 si dà il via al Corso Operatore in Ortoterapia nell’ambito del progetto “FUTURO NEL VERDE” realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

L’Ortoterapia o Terapia orticolturale è una attività all’aperto che può essere introdotta nei percorsi riabilitativo del disagio e della disabilità. Consiste nel realizzare varie attività nel verde, quali il giardinaggio, il vivaismo o l’orticoltura coinvolgendo e affiancando persone fragili con metodi e tecniche che permettano loro di partecipare alle attività stesse. L’obiettivo non è il risultato produttivo, ma è il benessere e/o il beneficio che le persone coinvolte possono trarne: acquisizione di abilità, aumento dell’autonomia e dell’autostima, sviluppo delle capacità di interazione e partecipazione. Ma per raggiungere questi obiettivi, ormai scientificamente dimostrati, è necessario il lavoro dell’intera equipe terapeutica e la presenza di una figura professionalmente preparata, capace di organizzare, predisporre e condurre spazi e attività adeguate. Questa figura è l’operatore in ortoterapia.

Il corso di formazione per operatore in ortoterapia avrà carattere teorico e pratico per dare a coloro che vorranno avvicinarsi a questo nuovo strumento terapeutico, la possibilità di acquisire abilità e conoscenze tali da poter realizzare una attività di ortoterapia in diversi ambiti sociali. Lo scopo è offrire una formazione che permetta un reale capacità professionale per potersi poi proporre nel mondo del lavoro.

Il corso si svolgerà in due edizioni uguali, la prima da settembre a novembre 2019 e una seconda da luglio a settembre 2020.

–  Durata di 128 h,

–  Frequenza bisettimanale, sempre mercoledì e venerdì mattina, dalle 8.30 alle 13.30

–  Presso Casa Padre Pio, via del Mattone 4 – Castel del Piano (Pg)

PROGRAMMA

Oltre alle basi teoriche verranno affrontati sia aspetti pratici della coltivazione delle piante orticole e   particolare approfondimento per quelle officinali e aromatiche che spesso hanno importanti caratteristiche sensoriali, sia aspetti clinici che approfondiranno le maggiori situazioni riguardanti la disabilità psichica per cui questa attività è particolarmente vocata. Al termine del corso ciascun allievo presenterà un progetto di ortoterapia adeguato a essere inserito in una realtà concreta del territorio, conosciuta durante il corso, che servirà per la discussione finale.

Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza. Non esiste ancora oggi una figura riconosciuta e quindi questo è l’unico attestato che è possibile rilasciare a livello nazionale.

I docenti sono professionisti provenienti da tutta Italia e tra i maggiori esperti del settore.

Obbligo di frequenza 80%

Per ulteriori informazioni: info@perusiasociale.org

DAL 7 LUGLIO CORSO PER LA CORRETTA E MODERNA COLTIVAZIONE DI PIANTE OFFICINALI

La Cooperativa PerusiaSociale dà il via martedì 7 luglio al prossimo corso del Progetto Futuro Nel Verde realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. LE ISCRIZIONI SONO APERTE. Il CORSO PER LA CORRETTA E MODERNA COLTIVAZIONE DI PIANTE OFFICINALI sarà gratuito e si svolgerà in Via del Favarone 24 a Perugia. Per ulteriori informazioni: info@perusiasociale.org

 

Dal 7 luglio presso via del Favarone 24 a Perugia in zona Monteluce, verrà realizzata la seconda edizione del corso di formazione sulla produzione di coltivazioni di piante officinali tecnicamente avanzato. Il corso avrà carattere teorico e pratico. Lo scopo è offrire una formazione sulla corretta e moderna impostazione agronomica della coltivazione di piante officinali affiancando alle lezioni teoriche le esercitazioni necessarie a mettere in pratica e assimilare ciò che viene appreso nella teoria.

I docenti sono agronomi professionisti e/o esperti e consulenti di FIPPO (Federazione Italiana Produttori Piante Officinali) che operano professionalmente nel settore della produzione delle P.O. e che conoscono problematiche legate alla produzione, alla trasformazione e al mercato.

Il corso si svolgerà in due edizioni uguali, la prima da giugno a ottobre 2019 e una seconda da luglio a settembre 2020.

–   Durata di 128 h,

–   Frequenza bisettimanale, sempre martedì e giovedì mattina, dalle 8.30 alle 13.30

–   Presso Via del Favarone 24- Perugia.

PROGRAMMA

Cenni di botanica generale. Principali piante officinali coltivate.

Basi di agronomia generale e applicata. Esigenze agronomiche e nutrizionali delle più importanti piante coltivate: irrigazione concimazione e substrati (verrà realizzato un piccolo impianto di irrigazione, effettuate piantumazioni e concimazioni)

Costruzione di una prosa e/o preparazione di un campo di coltivazione.

Avversità e cura

Propagazione e potatura, con operazioni di semina, trapianto e taleaggi.

Approfondimenti sul mercato nazionale e internazionale.

Normativa e recepimenti attuativi

Raccolta e trasformazione, essiccazione, distillazione, piccole produzioni e commercializzazione

Obbligo di frequenza 80%.

 

Progetto FAMI WIFI. Obiettivo: integrazione

PERUGIA – Un mese di attività laboratoriali, quattro corsi con tematiche che si intersecano, un totale di cento ore.

E’ il percorso che dal 26 maggio fino al 26 giugno la Cooperativa Sociale Perusia Onlus propone a cittadini italiani e di Paesi Terzi. L’ambito in cui si svolge è il FAMI WIFI – Welfare Interculturale, Formazione e Integrazione. Modelli Innovativi di Azioni Territoriali e Spazi di cittadinanza.

Il progetto è proposto da Anci Umbria e vede come Capofila l’Azienda Pubblica Servizi alla Persona ASP Ambito 9. Ogni laboratorio è di 25 ore e vede la collaborazione di professionisti e docenti che conducono ogni giorno dalle 08.00 alle 13.00 lezioni interattive e partecipate.

Tra i fruitori i beneficiari del progetto SPRAR/SIPROIMI del Comune di Perugia che sono connessi in compresenza presso il Centro di Accoglienza di Via del Favarone. Dall’altra parte dello schermo, da remoto, partecipano cittadini interessati e ragazzi che stanno compiendo la formazione in vista del Servizio Civile.

Le quattro aree tematiche sono: cittadinanzaassociazionismoempowerment di comunità e co-progettazione. Alla fine verrà realizzato un progetto di crowdfunding per il territorio.

Per il raggiungimento del nuovo modello di welfare interculturale di comunità, WIFI prevede una serie di obiettivi specifici, step funzionali a compiere il mutamento complessivo: il trasferimento di buone pratiche di capacity building della pubblica amministrazione (E-Quality) ad altri territori, condividendo procedure, prassi e soluzioni e rendendole disponibili ad un più ampio bacino di PA in un’ottica di ambito/rete territoriale. Tra gli obiettivi vi è anche il miglioramento delle capacità dei cittadini di paesi terzi di accedere ai servizi territoriali e di fruirne appieno i benefici, attraverso la sperimentazione di interventi informativi/formativi che promuovono la conoscenza procedurale e istituzionale dei servizi e favoriscono lo sviluppo di competenze. Il percorso è volto a creare la facilitazione di reti di terzo settore di intervento locali, per coordinare e rendere sinergica l’offerta di inclusione.

Tra le finalità è prevista la promozione del community building di comunità locali e di percorsi partecipati di progettazione sociale di benessere condiviso e collaborativo, attraverso laboratori di co-creazione e sperimentazione di benessere di comunità. Alla fine del percorso l’idea è dare vita all’istituzione di Tavoli Provinciali per l’integrazione con la partecipazione di pubbliche amministrazioni, terzo settore e organizzazioni sindacali, luoghi di confronto ed indirizzo, nelle province di FermoPerugia e Cagliari, sull’esempio di quello di Ancona creato con E-Quality. In occasione della 106ma Giornata Mondiale del Rifugiato gli incontri organizzati dalla Cooperativa Sociale Perusia Onlus, con la collaborazione di un responsabile del Consorzio ABN, sono stati segnalati e seguiti dall’UNHCR.

Tra i discenti, un alunno del Senegal ha dichiarato: “E’ la prima volta che mi viene spiegata la Costituzione Italiana, mi fa sentire protetto, uguale agli altri, libero”. Ed un ragazzo libico, sorridendo, ha sottolineato: “L’Italia è un paese ricco di bellezze e di possibilità. Mi sento grato e fortunato a vivere qui ed il desiderio più grande è ringraziare rendendomi prima di tutto partecipe e poi utile per tutta la cittadinanza”.

Per ulteriori informazioni: info@perusiasociale.org

FONTE: VivoUmbria

#PerusiaConTe prima e dopo il COVID 19

PERUGIA — Gli anziani sono stati i più colpiti dall’emergenza coronavirus. Nonostante sia iniziata una nuova fase di riapertura e le speranza si siano riaccese, ancora si avverte la scia che la pandemia ha lasciato in ognuno di noi.

La Cooperativa Sociale Perusia Onlus dal 1994 è impegnata sul territorio E dal 2010 gestisce la Casa di Quartiere “Casa Padre Pio” a Castel del Piano. Appena è scoppiata l’emergenza è stata chiusa la struttura, un centro diurno, che consente ai trenta ospiti di poter trascorrere la giornata insieme e facendo diverse attività per poi rientrare la sera nella propria casa mantenendo ben salde le radici con la propria storia.

Nei momenti più difficili ed in pieno lockdown la Cooperativa Perusia ha scelto di ideare il progetto #PerusiaConTe, realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, che durante l’emergenza sanitaria ha stanziato fondi straordinari. L’idea è nata dal bisogno di evitare l’isolamento e la solitudine di persone anziane.

Ma come poter rimanere in contatto? Come proseguire le attività quotidiane avviate all’interno di “Casa Padre Pio”? Come consentire ai nonni di parlare tutti insieme? Ed ecco allora l’obiettivo: fornire ad ogni nonno un tablet formattato con grandi icone comprensibili, tutti connessi tra loro, con fotografie accanto ad ogni nome su Skype per consentire con un semplice click l’avvio di videochiamate. I tablet sono stati distribuiti con chiare indicazioni e modalità di utilizzo e gli operatori hanno dato disponibilità totale per ovviare a difficoltà tecniche, che si sono verificate solo i primi giorni.
La presenza di una voce di conforto, le chiamate, la possibilità di interagire sono stati elementi essenziali per i nonni, perché si sono sentiti importanti, amati e parte di una comunità. Dal 1° giugno “Casa Padre Pio” è stata ri-aperta nel rispetto delle norme e del distanziamento. Ed ora le attività di gruppo, come il cruciverba comunitario, giochi di memoria e role play per mantenere attive le capacità cognitive, vengono svolti in compresenza, ma anche con i tablet che continueranno ad essere utilizzati dai nonni. Gli stessi sono indispensabili per proseguire anche il percorso di alfabetizzazione tecnologica che la Cooperativa Perusia desidera portare avanti. Con il progetto #PerusiaConTe la Cooperativa Sociale Perusia Onlus ha anche distribuito dispositivi di protezione individuali (mascherine chirurgiche, guanti in nitrile, disinfettanti) e ricariche telefoniche a persone con Aids e patologie correlate e a famiglie con difficoltà socio-economica presenti nel territorio. L’augurio più grande è che la pandemia rimanga solo un ricordo.
Fonte: VivoUmbria

RIAPERTURA BANDO DEL PROGETTO In.S.T.R.A.D.A.

RIAPERTURA DELL’AVVISO PUBBLICO
PER LA SELEZIONE DI
UN AVVOCATO E UN MEDIATORE FAMILIARE
NELL’AMBITO DEL PROGETTO
In.S.T.R.A.D.A.

 

In.S.T.R.A.D.A. è un progetto realizzato nell’ambito dell’avviso pubblico per la presentazione di Progetti Sperimentali del terzo settore_Azioni innovative di welfare territoriale in attuazione delle misure previste dal POR FSE 2014-2020 Regione Umbria e dal POR FESR 2014-2020 Regione Umbria.
I partner di progetto sono: SCS Polis, SCS Nuova Dimensione e Cooperativa Sociale Perusia Onlus.
Si rende necessario procedere con la riapertura dell’Avviso di selezione per l’individuazione dei profili professionali di nr. 1 Avvocato e di nr. 1 Mediatore Familiare.

IN ALLEGATO IL FILE COMPLETO.

Riapertura-Bando-INSTRADA_Rev3-definitivo

#PerusiaConTe

#PerusiaConTe è il progetto realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Nasce dal bisogno di evitare l’isolamento e la solitudine di persone anziane, che prima dell’emergenza coronavirus, frequentavano la Casa di Quartiere “Casa Padre Pio” a Castel del Piano gestita dalla Cooperativa Sociale Perusia Onlus.

Ma come poter rimanere in contatto? Come proseguire le attività quotidiane avviate all’interno di “Casa Padre Pio”? Come consentire ai nonni di parlare tutti insieme? Ed ecco allora l’idea del progetto: fornire ad ogni nonno un tablet formattato con grandi icone comprensibili, tutti connessi tra loro, con fotografie accanto ad ogni nome su Skype per consentire con un semplice click l’avvio di videochiamate.

I tablet sono stati distribuiti con chiare indicazioni e modalità di utilizzo e gli operatori hanno dato disponibilità totale per ovviare a difficoltà tecniche, che si sono verificate solo i primi giorni.

Dal 1° giugno “Casa Padre Pio” è stata ri-aperta. Ed ora le attività di gruppo, come il cruciverba comunitario, giochi di memoria e role play per mantenere attive le capacità cognitive, vengono svolti in compresenza, ma anche con i tablet che continueranno ad essere utilizzati dai nonni. Gli stessi sono indispensabili per proseguire anche il percorso di alfabetizzazione tecnologica.

Con il progetto #PerusiaConTe la Cooperativa Sociale Perusia Onlus ha anche distribuito dispositivi di protezione individuali (mascherine chirurgiche, guanti in nitrile, disinfettanti) e ricariche telefoniche a persone con Aids e patologie correlate e a famiglie con difficoltà socio-economica presenti nel territorio.

 

Al via il Progetto FAMI WIFI

Dal 26 maggio fino al 26 giugno la Cooperativa Sociale Perusia Onlus propone a cittadini italiani e di Paesi Terzi quattro percorsi laboratoriali che rientrano nel progetto FAMI WIFI – Welfare Interculturale, Formazione e Integrazione. Modelli Innovativi di Azioni Territoriali e Spazi di cittadinanza.

Il progetto è proposto da Anci Umbria e vede come Capofila l’AZIENDA PUBBLICA SERVIZI ALLA PERSONA ASP AMBITO 9.

Ogni laboratorio è di 25 ore per un totale di 50 con professionisti e docenti che condurranno ogni giorno dalle 08.00 alle 13.00 lezioni interattive e partecipate.

Tra i fruitori i beneficiari del progetto SPRAR/SIPROIMI del Comune di Perugia che sono connessi in compresenza presso il Centro di Accoglienza di Via del Favarone.

I quattro percorsi sono:

  1. laboratorio di cittadinanza,
  2. laboratorio di associazionismo,
  3. laboratorio di empowerment di comunità,
  4. laboratorio di co-progettazione.

Per ulteriori informazioni e per partecipare ai 4 laboratori non esitate a contattarci inviando una mail a info@perusiasociale.org

OBIETTIVI SPECIFICI:

Per il raggiungimento del nuovo modello di welfare interculturale di

comunità, WIFI prevede una serie di obiettivi specifici, step funzionali a

compiere il mutamento complessivo:

1.Il trasferimento di buone pratiche di capacity building della pubblica

amministrazione (E-Quality) ad altri territori, condividendo procedure, prassi

e soluzioni e rendendole disponibili ad un più ampio bacino di PA in un’ottica

di ambito/rete territoriale, attraverso una piattaforma di comunicazione,

scambio e formazione per PA;

2.Il miglioramento delle capacità dei cittadini di paesi terzi di accedere ai

servizi territoriali e di fruirne appieno i benefici, attraverso la

sperimentazione di interventi informativi/formativi che promuovono la

conoscenza procedurale e istituzionale dei servizi e favoriscono lo sviluppo

di competenze;

3.La facilitazione di reti di terzo settore di intervento locali, per coordinare e

rendere sinergica l’offerta di inclusione del TS in un modello più strutturato

di integrazione locale, attraverso occasioni di dialogo e concertazione per

una nuova idea di welfare;

  1. La promozione del community building di comunità locali e di percorsi

partecipati di progettazione sociale di benessere condiviso e collaborativo,

attraverso laboratori di co-creazione e sperimentazione di benessere di

comunità;

  1. L’istituzione di Tavoli Provinciali per l’integrazione con la partecipazione di

pubbliche amministrazioni, terzo settore e organizzazioni sindacali, luoghi di

confronto ed indirizzo, nelle province di Fermo, Perugia e Cagliari,

sull’esempio di quello di Ancona creato con E-Quality.

Santa Pasqua 2020

La speranza non si ammala mai…
Riaccendiamo questa luce!
La Cooperativa Sociale Perusia 
Augura
Buona Pasqua