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     chiesa castel del piano 2 1Il 23 e 24 settembre a Castel del Piano si terrà la Festa di San Pio da Pietrelcina. Due giorni per ascoltare le testimonianze dei genitori di Chiara Corbella e di una famiglia dell'Associazione Papa Giovanni XXIII; due giorni per ascoltare le parole del Cardinale Gualtiero Bassetti che insieme al Sindaco di Perugia Andrea Romizi inaugureranno il Centro Diurno Disabili "Casa della Misericordia - La pietra scartata dai costruttori è diventata testata d'angolo". Sabato sera ci sarà la cena di beneficenza per raccogliere fondi indispensabili per l'acquisto di attrezzature per i ragazzi che saranno ospiti. Ognuno di noi è una goccia d'acqua... e solo stando insieme potremo creare l'oceano. Vi aspettiamo numerosi! 
    Visualizza e scarica il volantino >>>

    unnamedÈ pronto al grande salto il Perugia Social film festival: dopo due edizioni capaci di attrarre registi da ogni continente, dal 23 al 1 ottobre la manifestazione trasformerà Perugia nel crocevia del documentario sociale, con ospiti da tutto il mondo. Oltre trenta titoli in concorso per cinque categorie, e poi incontri, dibattiti, convegni, eventi collaterali e decine di proiezioni fuori concorso: un programma completamente gratuito, che animerà le quattro sale cinematografiche del centro storico Méliès, PostModenissimo, Sant’Angelo e Zenith. 

    Tutte le informazioni su: http://www.umbria24.it/noise24/perso-tutti-i-protagonisti-del-festival-di-perugia-sul-documentario-sociale

    21 PerusiaSabato 5 agosto alle 17 e 30 si dà il via al progetto "Insieme per il calcio" ideato e organizzato dalla Cooperativa Sociale Perusia Onlus. I protagonisti, nonché giocatori eccelsi di calcio, saranno i beneficiari del progetto "Emergenza Sbarchi 2014" della Prefettura che vivono nella splendida location di Montemorcino. Il prossimo sabato, dopo la partita di inaugurazione, è previsto un momento conviviale con musica dal mondo e buffet. Tutta la cittadinanza è invitata alla partecipazione. 
    La partità sarà un'amichevole tra i profughi di Montemorcino e i profughi di una struttura per minori di Tavernelle.

    WithRefugeeVolantino s CopiaLa Cooperativa Sociale Perusia Onlus (ente gestore del Progetto SPRAR - Sistema di Protezione per richiedenti asilo e rifugiati politici e del Progetto "Emergenza Sbarchi" 2014) il 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato indetta dall'UNHCR, rimane "A porte aperte" e organizza presso il Centro Immigrati di Via del Favarone 24/i incontri di condivisione e scambio tra i beneficiari e la cittadinanza per informare e sensibilizzare il territorio in merito al tema dell'immigrazione.
    Collaboreranno l'Università degli Stranieri di Perugia e l'oratorio di Monteluce. 

    IMG 0337 1024x683Una mattina di sole, nel cuore verde dell’Italia, sulle rive del Lago Trasimeno, tra canneti e vegetazione dai colori e dai profumi primaverili, i beneficiari del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati politici (Progetto SPRAR) e del progetto prefettura “Emergenza Sbarchi 2014” gestiti dalla Cooperativa Sociale Perusia hanno potuto ammirare le bellezze del territorio in cui sono ospitati. Il 29 marzo, infatti, si è svolta una visita culturale guidata all’Oasi Naturalistica La Valle a San Savino. Nell’area sud orientale delTrasimeno, importante tappa di sosta, svernamento e nidificazione per oltre duecento specie di uccelli migratori, si è potuto assistere alla pratica di inanellamento di due esemplari di capinere. I quaranta alunni si sono anche dilettati con cannocchiali alla mano nel birdwatchingmostrando interesse e notevole desiderio di approfondire le rotte dei volatili spesso provenienti dal nord per giungere fino alle terre africane e viceversa. I percorsi osservati sono stati incentrati anche sulle tematiche dell'acqua, della biodiversità, del paesaggio, dell'energia ed hanno consentito ai richiedenti asilo e ai rifugiati politici di avere un primo contatto con gli ambienti naturali vivendoli come luoghi di esperienze concrete. Gli operatori della Cooperativa Sociale Alzavola, che si occupano della “gestione del patrimonio naturale” e che dal 2009 gestiscono l’oasi naturalistica sul lago Trasimeno hanno spiegato l’importanza del territorio lacustre e hanno sottolineato come il rispetto di tale ambiente contribuisca al benessere di ogni persona. 

    omnibusIl 5 maggio 2017 presso il Cinema Melies in via della Viola n.1 si è svolta la proiezione del lungometraggio Omnibus: Una produzione realizzata dallo Studio Lumière di Perugia, inserito nel progetto “Migr-Arti” del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema di Roma. Presenti durante la mattinata anche due scuole superiori del perugino e i beneficiari del progetto SPRAR (Sistema di protezione richiedenti Asilo e rifugiati politici) e del progetto Emergenza Sbarchi 2014 gestiti dalla Cooperativa Sociale Perusia. Le riprese del film sono avvenute quest’estate in Umbria e sono state basate sulle reali storie degli stessi migranti, che sceneggiate e rese filmiche, sono state drammaturgicamente unificate dal percorso di un surreale autobus sempre in viaggio, alla ricerca di una meta e di una collocazione nel nostro territorio. Nel cast attori e personaggi come Lando Buzzanca, Cathy Marchand, Patrick Lumumba, Aurora Cossio, Michele Nani, che hanno partecipato fianco a fianco dei migranti protagonisti del progetto con la regia di Federico Menichelli, assistente per undici anni del Maestro Manuel De Sica. La realizzazione di Omnibus ha dato vita ad una formazione di artisti già da anni impegnati nel diffondere, produrre e realizzare eventi cinematografici in Umbria ed intessere relazioni con il cinema professionale che valorizzino il territorio umbro nel suo complesso, innescando nuove significative relazioni e posti di lavoro nel settore. Lo Studio Lumière realizzerà all’inizio del prossimo anno, in tandem con la Regione Umbria, la prima Ufficiale del Film a Perugia, alla presenza di numerose associazioni di migranti del territorio Umbro. Nel frattempo appuntamento a sabato 10 dicembre per la presentazione del trailer del film.
    Nel cast il beneficiario Touray Bakary di Brikama (Gambi) inserito del progetto Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati politici) gestito dalla Cooperativa Sociale Perusia ha partecipato in veste d’attore mostrando grande entusiasmo sia nella parte di realizzazione del film sia nel momento finale della presentazione pubblica del progetto. 

    padrepioSette candeline sono state spente l’11 aprile per il compleanno del Centro Diurno per anziani “Casa di Quartiere Padre Pio” di Castel del Piano a Perugia. Nata il giorno della Divina Misericordia “l’esperienza che festeggiamo, differentemente dalle altre cose, - ha affermato l’Assessore Edi Cicchi- dopo sette anni non è in crisi, anzi, ridona forza, bellezza e speranza a tutti coloro i quali la frequentano e la conoscono”. Gestita dalla Cooperativa Sociale Perusia e dalla Parrocchia Santa Maria Assunta che ha già visto nascere la Chiesa Padre Pio con il contributo del Comune di Perugia, la Casa degli anziani è un’oasi di pace, un luogo in cui i ricordi diventano patrimonio della collettività e dove i sorrisi, le attività svolte, la gioia della condivisione poteranno ad aprire ulteriori momenti di aggregazione e sostegno. I nonni ospiti, guidati da Enrico De Meo e Benedetta Rocchi di “PaneDentiTeatro” e sostenuti dagli operatori, sono diventati dei veri e propri attori, restituendo al pubblico accorso numeroso lo spettacolo “Il gusto dei ricordi” con tantissimi spunti di riflessione, che ha saputo dare una nuova veste all’età che avanza e che – come è scritto nelle Sacre Scritture - “Nella vecchiaia daranno ancora frutti”. Bernardetta Gasperi, Presidente della Cooperativa Sociale Perusia, dopo i saluti iniziali ha ricordato: “Da sette anni ogni giorno il nostro cammino prosegue con gioia. Gli operatori, gli
    ospiti e i volontari quotidianamente si spendono creando un clima accogliente. Ognuno è prezioso e dà il proprio contributo. Sono commossa nel vedere quello che siamo riusciti a realizzare fino ad ora”. Ed anche Don Francesco Buono, Parroco dell’Unità Pastorale di Castel del Piano, Pila, Bagnaia e Pilonico Materno, ha sottolineato come “L’aria che si respira nella Casa di Quartiere è densa d’Amore, tutto fa parte di un progetto più grande, che da Padre
    Pio giunge adesso a noi e che rimarrà in eterno. Il male ha tentato di abbattere anche questo luogo, ma l’Amore ha reso tutto ancora più bello. Queste sono le giuste premesse per proseguire il nostro impegno e per dare ai nonni anche dei nipoti con la prossima apertura del Centro della Misericordia - La pietra scartata dai costruttori è diventata testata d’angolo”.

    Floriana Lenti

    visita Perugina.jpgUna visita culturale ‘dolcissima’ alla Casa del Cioccolato Perugina si è svolta il 2 marzo 2017. I beneficiari dei progetti SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati politici) e Prefettura “emergenza Sbarchi 2014” gestiti dalla Cooperativa Sociale Perusia hanno per la prima volta assaporato la bontà del cioccolato prodotto in Umbria e hanno potuto capire la storia della fabbrica perugina osservando il Museo storico e le aree interne in cui vengono prodotti, proprio in questo periodo dell’anno, oltre che i rinomati ‘Baci’ anche le uova di Pasqua. C’è stato grande entusiasmo e stupore di fronte ai sacchi di iuta colmi di fave di cacao provenienti dal Ghana e dalla Costa D’Avorio, Paesi dai quali provengono alcuni dei ragazzi che hanno trovato un importante link con la loro terra d’origine. Oltre alla degustazione ognuno dei beneficiari partecipanti ha riservato parole di sostegno e stima nei confronti dei lavoratori della Perugina lasciando messaggi scritti nell’albo dei visitatori all’ingresso dello stabilimento. Una giornata pertanto ricca di scoperte che hanno portato i ragazzi a voler approfondire le origini storiche anche di altre eccellenze umbre come Luisa Spagnoli. Il progetto di conoscenza del territorio proseguirà con altre iniziative culturali come il “Laboratorio di cucina”, la cura delle aree verdi, la potatura degli ulivi e le visite presso i centri socio-culturali della città.

    Floriana Lenti

    Il Tg del 2 marzo della Scuola di Giornalismo di Perugia. Irene Roberti Vittory e Michele Bonucci sono stati al Nuovo Cinema Méliès per l'incontro mensile del progetto "L'italiano al cinema", organizzato dalla cooperativa PerusiaSociale. L'idea alla base del progetto è far conoscere la cultura italiana a rifugiati politici e richiedenti asilo, grazie al cinema.

    Anteprima Festival Cinema Spello 888x1024Un beneficiario del progetto SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati politici) gestito dalla Cooperativa Sociale Perusia è stato attore protagonista del film “DONNADAMARE” e tre operatrici con un consistente gruppo di ragazzi del Centro Immigrati di Via del Favarone 24/i hanno preso parte all’anteprima cinematografica all’insegna del sociale per il Festival del cinema al Teatro Metastasio di Assisi. Il 3 febbraio alle ore 16.00 a raccontare l’esperienza vissuta negli ultimi mesi dai giovani ospiti della Caritas di Assisi, è stato Antonio Caschetto, tra gli operatori dell’organismo pastorale della Cei che opera nella città di San Francesco. “Abbiamo visto arrivare questi ragazzi lo scorso aprile – ha raccontato – stremati dopo il lungo viaggio che avevano affrontato e con questo progetto li abbiamo visti crescere ed inserirsi nel tessuto sociale della città di Assisi. Arrivavano dalla Guinea, dal Mali, dalla Costa D’Avorio e dalla Nigeria ed uno dei miei primi impegni è stato quello di insegnar loro l’italiano. Poi abbiamo conosciuto Donatella Cocchini e quando ci è stato proposto questo progetto abbiamo deciso di provarci. ‘Donnadamare’ – ha detto – è un cortometraggio che parla di una storia d’amore tra un uomo e una donna ostacolata dalla famiglia, soggetto che è stato scelto proprio dai ragazzi. Piano piano hanno iniziato a conoscere tutti quegli aspetti che stanno dietro alla realizzazione di un film, dalla sceneggiatura alla fotografia, passando per la musica. È stata un’esperienza bellissima, che ha coinvolto tantissima gente – ha quindi concluso Caschetto – e da parte loro è stato un grande sforzo quello di cimentarsi in un progetto del genere nonostante le difficoltà linguistiche”.

    IMG 20170302 WA0002Giovedì 16 febbraio 2017 si è dato il via al laboratorio “Impariamo l’italiano in cucina”. Il percorso si svolge nelle ore pomeridiane dalle 14.30 alle 16.30 e ha cadenza quindicinale presso il Centro Immigrati di via del Favarone 24/i. Partecipano i beneficiari dei progetti SPRAR (Sistema di protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiato politici) e Prefettura “Emergenza Sbarchi 2014” gestiti dalla Cooperativa Sociale Perusia. Tra gli obiettivi e le finalità , oltre all’integrazione delle lezioni della lingua italiana, vi è anche l’acquisizione e la conoscenza delle tradizioni culturali e sociali italiane legate al cibo con moduli didattizzati di educazione alimentare.

    IMG 20170302 WA0001Il 20 febbraio 2017 presso il cinema Melies di Via della Viola a Perugia i beneficiari dei progetti SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati politici) e Prefettura “Emergenza Sbarchi 2014” della Cooperativa Sociale Perusia e dell’Arci sono stati protagonisti di servizi radiofonici e giornalistici prodotti dalla Scuola di Giornalismo della RAI di Ponte Felcino.

    Durante la mattinata è stato visionato il film “Si può fare” del 2008 diretto da Giulio Manfredonia, scritto dal regista con Fabio Bonifacci, autore anche del soggetto, ispirato alle storie vere delle cooperative sociali nate negli anni ottanta per dare lavoro ai pazienti dimessi dai manicomi in seguito alla Legge Basaglia, in particolare a quella della cooperativa "Noncello" di Pordenone. Il film è dedicato alle oltre 2500 cooperative sociali esistenti in Italia e ai 30 000 soci diversamente abili che vi lavorano. Ai beneficiari è stato chiesto quanto possa essere importante il cinema come strumento didattico per l’acquisizione della lingua italiana, ma anche per la comprensione di dinamiche sociali e culturali del Paese ospitante. Ognuno ha risposto che entrare in determinate storie serve per comprendere anche il proprio vissuto, che a volte la velocità dei dialoghi non consente una comprensione completa, ma le immagini aiutano molto. E’ emerso che i film in programmazione restituiscono ai beneficiari la speranza e il desiderio di migliorare se stessi e di integrarsi nel contesto in cui ora vivono.

    Entrare nelle storie, vedere immagini ed associarle ai suoni delle parole, comprendere attraverso i racconti la realtà che ci circonda sono gli obiettivi generali della rassegna cinematografica. Nel 2017, pertanto, si procederà con il percorso cinematografico rivolto a beneficiari SPRAR e Progetto Prefettura organizzato dalla fxoro it opinioni Cooperativa Sociale Perusia, dall’associazione  sito di opzioni binarie semplice da usare Arcisolidarietà Ora d’Aria e in collaborazione con il segnali opzioni binarie 60 secondi cinema Melies. La scelta dei film da didattizzare, guardare, analizzare, commentare un film al mese è una forma di integrazione delle lezioni di italiano. Ogni film racconta l’Italia, il modo di vivere, l’organizzazione delle strutture sociali; ma il nostro sguardo si allarga ad esempi internazionali di coraggio e desiderio di affermare la propria identità nonostante le difficoltà che la vita pone ad ognuno di noi.

    La tradizionale cena multietnica organizzata dalla Cooperativa Sociale Perugia presso i centro immigrati in Via del Favarone 24/i, il 16 dicembre 2016, ha visto la presenza di oltre cento partecipanti. Cibo, colori, musica, allegria, abbracci… tutto per festeggiare la fine di un anno ricco di difficoltà e tante soddisfazioni.
    Gli ospiti del progetto SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) e del CPA (Centro di Prima Accoglienza) hanno cucinato le pietanze tipiche dei propri paesi di provenienza: ciatni, soumusa, riso byriani, kster dal Pakistan, carne goshat kabab tiki e insalata bereghè dall­’Afghanistan, tajina di cous cous e marak dal Marocco, shftà dall’Iraq, pita dall’Albania, Zighinì e ingera dall’Etiopia. Non sono mancati cibi italiani: lasagna, parmigiana di gobbi, crostini di patè, focacce, panettoni e pandori.

    IMG 20161212 WA0008Il giorno 1 Dicembre 2016 si è svolto con gli studenti di lingua italiana L2 del Progetto Sprar di Perugia e del Progetto "Emergenza Sbarchi" il primo Trekking Urbano a Perugia.
    I ragazzi sono stati coinvolti in una passeggiata alla scoperta del centro storico.
    Punto d’incontro Piazza Monteluce alle ore 9.00. Visita della Chiesa di Santa Maria di Monteluce, del vecchio complesso ospedaliero per poi proseguire verso il Quartiere di Porta Pesa per raggiungere Piazza Grimana e l’Arco Etrusco.Brevi cenni storici anche in vista della visita all’Università per Stranieri prevista per il 05 e 06 dicembre prossimi.
    La passeggiata è proseguita per via C. Battisti per ammirare l’acquedotto duecentesco e proseguire per Piazza Cavallotti e Via Maestà delle Volte.
    E’ stata ammirata la Fontana Maggiore e visitata la Cattedrale di San Lorenzo nella quale un esperto ha fornito importanti informazioni sulla storia e sulle caratteristiche strutturali della Chiesa.

    Sulla collina di Montemorcino, un'oasi di verde in mezzo alla città, ci sono circa 16 ettari di terreno che sono rimasti incolti per circa 15 anni. La proprietà è della Diocesi di Perugia-Città della Pieve. Le ACLI, con l’appoggio dei beneficiari della Coop. Sociale Perusia, hanno deciso di tentare la riqualificazione e la rimessa in produzione di questo immenso patrimonio agricolo. La longeva collaborazione che esiste tra le due associazioni ha fatto sì che nel mese di marzo partisse un progetto pilota per la formazione dei richiedenti asilo e la rimessa in produzione degli oliveti. Il progetto, visto il lungo stato di abbandono , è stato realizzato solo parzialmente.
    E’ stato deciso di riorientare il progetto di riqualificazione verso quelle aree sulle quali non insisteva nessun tipo di produzione agricola e per questo è stato selezionato un terreno di circa 2000 mq sui quali si è deciso di impiantare degli orti urbani da affittare a coloro che desideravano raccogliere verdura di stagione prodotta secondo i principi dell’agricoltura biologica.

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    Il 4 marzo 2016 al Centro Immigrati di Via del Favarone 24/i con i beneficiari SPRAR si è dato il via - con i volontari di Felcos Umbria e di altre realtà associative della Regione- ad un progetto di integrazione, scambio culturale, socializzazione e conoscenza del contesto sociale italiano. Il 4 marzo 2016 al Centro Immigrati di Via del Favarone 24/i con i beneficiari SPRAR si è dato il via - con i volontari di Felcos Umbria e di altre realtà associative della Regione- ad un progetto di integrazione, scambio culturale, socializzazione e conoscenza del contesto sociale italiano. Cucinare, cenare, ascoltare musica e dialogare sono state le prime attività messe in campo dal gruppo di volontari che nei prossimi mesi accompagneranno i beneficiari nei luoghi storici della città di Perugia, organizzeranno escursioni e passeggiate, programmeranno visite guidate presso i musei... 

     

    Locandina_Ok_cinema_2016.jpgCapire la cultura italiana, conoscere meglio la lingua e il suo utilizzo, immergersi nel contesto sociale dell’Italia attraverso le storie, sono obiettivi che fanno parte del percorsi d’integrazione suggeriti dal progetto SPRAR che la Cooperativa Sociale Perusia gestisce in via del Favarone 24/i. Il cinema, dunque, può essere uno strumento utile al raggiungimento di tali mete e può costituire un valido percorso integrativo della lingua italiana attraverso i film.

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    Il 22 dicembre del 2015 i beneficiari del Progetto SPRAR e gli ospiti del progetto Prefettura gestiti dalla Cooperativa Sociale Perusia sono stati i protagonisti di una giornata all'insegna della comunione spirituale e culturale. Insieme agli operatori del centro immigrati di Via del Favarone 24/i i ragazzi richiedenti asilo e rifugiati politici si sono raccolti in preghiera di fronte ad un presepe unico: una barca di circa 7 metri che ha realmente viaggiato nel Mediterraneo conducendo sulle rive italiane 9 profughi tra cui bambini e donne. Un simbolo in grado di unire tutte le religioni. Per i Cristiani quella barca accoglierà Gesù, che nasce nei posti più poveri, più difficili e isolati, per i ragazzi il Profeta arriverà a ridonare speranza e forza per realire e per costruire insieme un futuro migliore. Di seguito riportiamo un estratto del discorso di Papa francesco durante l'inaugurazione del presepe e come Cooperativa sociale Perusia cogliamo l'occasione per augurare a tutti un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo.
    "Gesù sempre è con noi, anche nei momenti difficili - ricorda il Papa - Quanti fratelli e sorelle sono annegati nel mare... e ora sono con il Signore. Lui è venuto per darci speranza, per dirci che Lui è più forte della morte, che Lui è più grande di ogni malvagità, che Lui è misericordioso". La terra italiana ha ricevuto tanto generosamente i migranti e i rifugiati. Il Sud Italia è stato un esempio di accoglienza e di solidarietà per tutto il mondo", dice ancora il Papa. Che ringrazia poi la Guardia Costiera italiana: "Sono donne e uomini bravi, che ringrazio di cuore. Siete stati strumento della speranza che porta Gesù. Voi siete stati fra di noi seminatori di speranza". Poi esorta i migranti e i rifugiati: "Pur con il cuore addolorato, abbiate la testa alta, nella speranza del Signore".

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    Cibo, colori, musica, allegria, abbracci… tutto per festeggiare la fine di un anno ricco di difficoltà e tante soddisfazioni. La tradizionale cena multietnica organizzata dalla Cooperativa Sociale Perugia presso i centro immigrati in Via del Favarone 24/i, il 18 dicembre 2015, ha visto la presenza di oltre cento partecipanti. Gli ospiti del progetto SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) e del CPA (Centro di Prima Accoglienza) hanno cucinato le pietanze tipiche dei propri paesi di provenienza: ciatni, soumusa, riso byriani, kster dal Pakistan, carne goshat kabab tiki e insalata bereghè dall­’Afghanistan, tajina di cous cous e marak dal Marocco, shftà dall’Iraq, pita dall’Albania, Zighinì e ingera dall’Etiopia. Non sono mancati cibi italiani: lasagna, parmigiana di gobbi, crostini di patè, focacce, panettoni e pandori. Il mix eccelso di sapori è stato ulteriormente arricchito dalla performance live di Mauro Magrini (in arte Little Blue Slim)e Arianna Fiandrini. 

    immigratiVenerdì 11 settembre gli ospiti del progetto SPRAR di Perugia (Via del Favarone) hanno partecipato alla MARCIA DELLE DONNE E DEGLI UOMINI SCALZI per chiedere con forza i primi necessari cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali:
    1. certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature
    2. accoglienza degna e rispettosa per tutti
    3. chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti
    4. Creare un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino.

    cena multietnica 070Stare a cena è uno dei modi migliori per socializzare e conoscersi. Ieri a Ponte d'Oddi abitanti del quartiere e di Perugia sono stati a tavola con persone provenienti da altri paesi che si trovano nella nostra città o perché ci hanno trovato lavoro, o come ospiti di una cooperativa dopo aver attraversato in fuga da fame e/o guerra confini e con tanti studenti dell'università per Stranieri. Ed è stato bello stare serenamente seduti uno accanto all'altro, conoscersi attraverso i diversi cibi mangiati e poi parlare, ridere cantare e suonare insieme.Hanno partecipato anche i ragazzi del progetto Sprar gestito dalla Cooperativa sociale Perusia.

    A partire dal 1° ottobre 2014, grazie alla presenza di preparati professionisti verranno offerti i seguenti servizi:
    SPORTELLO DI ASCOLTO E TELEFONO AMICO
    Per ascoltare, sostenere e dare risposte concrete a:
    -anziani che soffrono di solitudine e/o disagio
    -familiari di anziani che necessitano di informazioni e confronto sull'invecchiamento,delucidazioni sui servizi del territorio.

    L'Associazione ANTEAS organizza venerdi 22 maggio 2015 alle ore 15.00 presso la Casa di Quartiere Casa Padre Pio "LA FESTA DI PRIMAVERA".

    Il pomeriggio sarà rallegrato da musiche, canti e ricordi del passato e dai Poeti Dialettali, con la collaborazione degli operatori della struttura e dei volontari dell'ANTEAS.

    Una gustosa merenda concluderà la FESTA!

    Sabato 11 Aprile 2015
    opzioni binarie mereghetti Vi invitiamo a festeggiare insieme il  5° anno di apertura  della Casa di Quartiere  “Casa Padre Pio”
    Via del Mattone, 4
    Castel del Piano – Perugia
    binary options mike Ore 16.00 Presentazione delle attività della Casa
    binäre optionen maschmeyer Ore 16.30 Presentazione del ciclo di incontri informativi dedicato ai figli e ai familiari di persone anziane realizzato nell’ambito del progetto “NON PIU’ SOLI”
    option binary signals Ore 17.00  Santa Messa e a seguire merenda
    Parteciperanno
    binära optioner stockpair Don Francesco Buono
    Internet stock trading for beginners yahoo answers Rappresentanti del Comune di Perugia
    binary options trading signals live Le associazioni del territorio 

    guadagnare trading derivati   binaryo com Programma del ciclo di incontri formativi “NON PIU’SOLI”:

    curso para opções binarias -15 aprile 2015 (h17.30): Senilità, conoscere le diverse forme di demenza (Geriatra Marta Baldoni)

    binär option avanza -22 aprile 2015 (17.30): Stare accanto ad un malato di Alzhaimer ,demenza o malattia degenerativa progressiva  (Dott.ssa Rita Caporali e Dott.ssa Barbara Stella)

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     Per informazioni: 075 5149214 - 338 2401709

    Domenica 15 Febbraio 2015 ore 15.00

    Il carnevale rappresenta un'opportunità di integrazione importante e colorata. L'idea è quella di allestire un piccolo carro presieduto da un mappamondo. Intorno ci saranno gli ospiti-richiedenti asilo accolti con il "Progetto Prefettura". Ognuno indosserà il vestito tradizionale del Paese di appartenenza. Non mancheranno le bandiere realizzate dagli stessi ospiti. La Cooperativa Perusia sarà presente insieme alle associazioni e alle organizzazioni della società civile di Ponte d'Oddi per confermare la propria volontà di partecipazione.

    Vi aspettiamo numerosi!!!

    Per informazioni:338 2401709

    Giovedì 5 Febbraio 2015 alle ore 15.00 Festa di Carnevale presso la Casa di Quartiere "Casa Padre Pio", Castel del Piano- Perugia. La festa sarà animata da musica dal vivo e gli ospiti della Casa sfileranno con le maschere realizzate durante il laboratorio di arte e manualità.  

    Lunedì 12 gennaio 2015 ha avuto inizio la rassegna cinematografica “Attraverso lo specchio” che prevede un appuntamento mensile (ogni secondo lunedì del mese), dedicato agli ospiti del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) del Comune di Perugia. “Percorso italiano”, “Immigrazione”, “Vita quotidiana”, “L’incontro”, “La società multiculturale”: queste sono le tematiche della rassegna cinematografica che saranno oggetto di approfondimento e di riflessione da parte delle docenti dei beneficiari Sprar.

    Oltre cento partecipanti alla cena multietnica organizzata dalla Cooperativa Sociale Perusia presso il Centro Immigrati di Via del Favarone. Gli ospiti del progetto SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) e del CPA (Centro di Prima Accoglienza) hanno cucinato le pietanze tipiche dei propri paesi di provenienza: soumusa, riso byriani, kster dal Pakistan, carne goshat kabab tiki e insalata bereghè dall­’Afghanistan, tajina di cous cous e marak dal Marocco, shftà dall’Iraq, pollo allo yogurt dal Bangladesh, pita dall’Albania, Zighinì ingera dall’Etiopia. Non sono mancati cibi italiani: parmigiana di gobbi, crostini di patè, focaccie, panettoni e pandori. Il mix eccelso di sapori è stato ulteriormente arricchito dalla performance di musica e danze peruviani proposti dall’Associazione Culturale Alma Andina.

    Il 10 Dicembre 2014 i calciatori della serie B del Perugia hanno fatto visita agli anziani della Casa di Quartiere Casa Padre Pio. L’evento è rientrato in un progetto nazionale, promosso dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B che in collaborazione con gli Assessorati di competenza delle Amministrazioni Comunali, hanno realizzato una serie di iniziative a favore della comunità di appartenenza, con l’obiettivo di testimoniare concretamente vicinanza, ascolto,solidarietà e umanità.Gli ospiti della Casa di Quartiere Casa Padre Pio sono rientrati tra i destinatari dell’iniziativa, denominata“Un giorno per la nostra città”,con il fine di valorizzare “Gli anziani, l’esperienza,le tradizioni”.

    Il giorno 17 novembre 2014 presso il Centro Immigrati in Via del Favarone 24/i una troupe RAI è venuta a fare delle riprese ed un servizio sull’insegnamento dell’italiano agli stranieri inseriti nel progetto SPRAR. Ogni regione in Italia dal 24 novembre trasmetterà puntate e approfondimenti giornalistici che riguardano l’accoglienza e gli aspetti socio-culturali ad essa legati.

    Sono stati intervistati sia gli ospiti che la docente.

    Il servizio sarà trasmesso in TV e si potrà rivedere sul sito: http://www.tgr.rai.it/dl/tgr/regioni/

     
     
     
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